2014 geografiE

Festival Attraversamenti – Sezione Arte

5 / 6 / 7 settembre a Ostuni

a cura di Giulia Giovanardi e Alexandra Gracco Kopp ( presentecontinuo )

comitato scientifico qwatz, artist in residency program – ROME

Artisti: Gea Casolaro, Maria Adela Diaz, Rä di Martino, Raffaele Fiorella, Andrea Galvani, Timea Anita Oravecz, Giovanni Ozzola, Marta Roberti, Alice Schivardi, Giuseppe Stampone, Pleurad Xhafa

La mostra geografiE si inserisce nella sezione arte del Festival Attraversamenti che avrà luogo ad Ostuni dal 5 al 7 settembre 2014. Giunta alla sua seconda edizione la manifestazione si propone di promuovere attraverso la cultura il dialogo tra l’Italia e la regione balcanica. La prima edizione ha presentato al pubblico di Ostuni 80 protagonisti internazionali che hanno sviluppato le sezioni di cinema, musica, cibo, letteratura e arte. Questa nuova edizione si accresce di altre sezioni e location inedite, proseguendo i presupposti di dialogo alla base del festival e coinvolgendo nuove personalità.

geografiE si struttura come un evento diffuso sull’intero centro storico della “città bianca”, un percorso dinamico che attraversa palazzi storici, chiostri e piazze. Quando da bambini a scuola si comincia a studiare la geografia si parte sempre dai confini, dalla necessità di delimitare e separare il mondo, dal bisogno di tracciare limiti e frontiere per costruire un quadro di riferimento comune ed unitario. La mostra intende indagare la possibilità di pensare la geografia come un territorio della soggettività, uno spazio disegnato e costruito seguendo traiettorie individuali ed emotive. Partendo da questa prospettiva il mondo si presenta come un territorio da esplorare e indagare, andando oltre i parametri fissati e stabiliti dalle convenzioni e dalle contingenze politiche ed economiche. Il titolo della mostra, con la sua declinazione al plurale, allude a un moltiplicarsi di visioni e punti di vista convergenti intorno ad un nucleo centrale forte: l’idea dello spazio come luogo vissuto e sperimentato. Se lo spazio si configura come un orizzonte vergine da scoprire, dall’altro lato l’uomo ci appare nella veste di esploratore intento a costruire percorsi nuovi e inattesi.

geografiE vuole raccontare questo processo di ri-scoperta con i molteplici e conflittuali stati d’animo che l’accompagnano: la curiosità, il desiderio e la libertà della scoperta, ma anche la paura dell’ignoto, l’instabilità e la mancanza di punti di riferimento.

www.attraversamentifest.it

 

 

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