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Studio Visit Donato Piccolo_9 dicembre 2009: Donato Piccolo è nato a Roma nel 1976. Ha frequentato l’Accademia di Belle Arti e successivamente la facoltà di Filosofia. Durante il suo percorso di formazione, ha collaborato con il CNR di Roma e altri centri di ricerca scientifica. Il suo interesse per i processi meccanici, per la tecnologia digitale e per gli studi scientifici lo ha portato ad utilizzare questi come strumenti fondanti del suo linguaggio. Risultato è un esperimento che unisce l’estetica asettica della scienza e la meccanica di emozioni e pulsioni vitali che caratterizzano l’esperienza di ogni individuo. L’accostamento delle due sfere, quella scientifica e quella umana, crea degli oggetti attraverso cui visualizzare le emozioni. Principali mostre: 2009: Meccanismi d’Instabilità, Festival dei Due Mondi, Spoleto; 2008; Amore e Psiche, Festival dei Due Mondi, Spoleto; Well Darling, I act, (con M. Mochetti), Studio Boetti, Roma; Worter, Fondazione Spinola Banna, Torino; Physical Conditions gallery crawl, Wood Street Gallery, Pittsburgh; 2008; Pulse, Magnan Projects, Miami, NY, e FIAC, artfair Parigi; Le temp au temp, riffartprojects, Strasburgo; Here come the Rolling bones, Studio Matteo Boetti, Roma; Simboli di Ferro, Museo di Arte Contemporanea, Abruzzo, 2007; 52ma Biennale di Venezia, Padiglione Rep. Araba, Venezia, 2006; Biennale Adriatica Arti Nuove, San Benedetto del Tronto; Imprinting, Museo di arte Contemporanea, Buenos Aires; L’altra Metà del Lavoro, Palazzo della Cancelleria Roma; KEvent, kunstart Bolzano; 2005, Alchimie Saline, Palazzo Mediceo San Leo; Housekeeping, soligoartProject, Roma; Cuore 2/Dirty, Galeria Rayapunto, Spagna.
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Studio Visit Donato Piccolo_9 December 2009: Donato Piccolo was born in Rome in 1976. He studied at the Accademia di Belle Arti and later at the Faculty of Philosophy. During his professional career he has collaborated with the CNR in Rome and other scientific research centres. His interest in mechanical processes, digital technology and scientific studies has led him to make them a fundamental part of his language. The result is a form of artistic research that combines aseptic aesthetics, science, and the mechanics of emotions and pulse of life which characterise each individual’s experiences. By blending the scientific and human spheres of life, he creates objects which visualise our emotions.
Most important exhibitions: Meccanismi d’Instabilità, Festival dei Due Mondi, Spoleto (2009); Amore e Psiche, Festival dei Due Mondi, Spoleto (2008); Well Darling, I act, (with M. Mochetti), Studio Boetti, Rome (2008); Worter, Fondazione Spinola Banna, Turin (2008); Physical Conditions gallery crawl, Wood Street Gallery, Pittsburgh (2008); Pulse, Magnan Projects, Miami, NY and FIAC, artfair Paris; Le temp au temp, riffartprojects, Strasburg (2008); Here Come the Rolling Bones, Studio Matteo Boetti, Rome (2007); Simboli di Ferro, Museum of Contemporary Art, Abruzzo, (2007); 52nd Venice Biennial, Arab Republics Pavilion, Venice (2006); Biennale Adriatica Arti Nuove, San Benedetto del Tronto (2006); Imprinting, Buenos Aires Museum of Contemporary Art (2006); L’altra Metà del Lavoro, Palazzo della Cancelleria Rome (2006); KEvent, kunstart Bolzano (2006); Alchimie Saline, Palazzo Mediceo San Leo (2005); Housekeeping, soligoartProject, Rome (2005); Cuore 2/Dirty, Rayapunto Gallery, Spain (2005).