Charles Lim

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Fino al 31 Maggio, qwatz ospita l’artista di Singapore Charles Lim.

Parte del progetto “The Human Factor“, Charles Lim è nato a Singapore nel 1973 dove vive e lavora. Ha studiato alla Central Saint Martins e il Chelsea Collage of Art and Design (Londra), mentre gareggiava a livello professionale nella squadra nazionale di vela per Singapore (1992 – 2000).

Il lavoro di Lim riflette sulle reciprocità tra uomo e ambiente nell’investigare le relazioni tra ordini sistemici e di potere, siano essi materiali o intangibili, che vengono a crearsi tra di essi. Convenzionali paradigmi spaziali di contenimento vengono decostruiti nel rivelare le fragilità e le inconsistenze di strumenti di controllo sia virtuali che fisici. Nel 2001 ha fondato il collettivo di net-art tsunamii.net con Tien Wei Woon e Melvin Phua, un team collaborativo che ha prodotto tecnologie, e con esse relative esperienze, a disprovare  la natura immateriale ed eterea dello spazio della rete. Con lo scioglimento del gruppo nel 2004, Lim si è imbarcato in una serie di esperimenti narrativi sotto il titolo Seastories, che integrano fotografia, video e performance. Queste sequenziali attuazioni si intrecciano alla storia e alle politiche regionali di Singapore – lo stato isola – nel sovvertire gli ordini topografici di terre ed acque e la conseguente concettualizzazione dell’idea di ‘confine’ in una sinuosa cinematografia di cicli di vita, degrado e rigenerazione.

Lim ha ricevuto importanti premi tra cui il JCCI Art Award nel 2002 e il President’s Young Artists Award nel 2005. Il suo lavoro è stato presentato in diversi contesti internazionali, di mostre e istituzioni tra cui Documenta 11, (2002), Haus Der Kulturen Der Welt, Berlino (2005), Manifesta 7 e la Shanghai Biennale entrambe nel 2008, e la Singapore Biennale nel 2001. I suoi corti sono stati presentati al Rotterdam Film Festival (2010), il Tribeca Film Festival (2011, 2012) e il Festilval del Cinema di Venezia (2011) dove ha ricevuto una menzione speciale dalla giuria per il suo All the Lines Flow Out (2011).

Il progetto di residenza di Charles Lim è reso possibile con la collaborazione delle residenze Archiviazioni e O’AIR grazie al contributo di FARE che, con RESIDENZAITALIA 2011, ha offerto un grant destinato alle residenze italiane appartenenti alla rete www.artinresidence.it, piattaforma dedicata ai programmi di residenza in Italia e all’estero per artisti e curatori, nata da un’idea di FARE in collaborazione con Open Care e con il contributo di Fondazione Cariplo, NABA – Nuova Accademia di Belle Arti, GAI – Associazione Circuito Giovani Artisti Italiani.

Image: “Sea state 1: inside outside”. Image courtesy of the artist.

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Untill May 31, qwatz will host the artist Charles Lim Yi Yong, from Singapore.

Part of the project “The Human Factor“, Charles Lim Yi Yong was born in Singapore in 1973 where he currently lives and works. He studied at Central Saint Martins and Chelsea Collage of Art and Design (London), while serving as a professional sailor for the Singapore National Sailing team between 1992 and 2000.

Lim’s work expounds upon the mutuality between man and environment to investigate the interrelation of material and intangible systems of order and power created wherein. Conventional spatial paradigms of containment are deconstructed to reveal the fragilities and inconsistencies of both virtual and physical instruments of control.  In 2001 he  co-founded the net-art collective tsunamii.net with Tien Wei Woon and Melvin Phua, a collaborative team that generated technologies, and relevant experiences, probing the ethereal, immaterial nature of the internet. As the group disbanded in 2004, Lim embarked on an ongoing series of narrative experiments employing photography, video and performance under the title Seastories. Set to conflate the idea of borders by reversing the geography of the sea and the land, these progressive enactments reference the regional politics of Singapore, the island state, as they take shape in a sensuous cinematography of life cycles, decay and regeneration.

Lim has received important awards among which the JCCI Arts Award in 2002 and the President’s Young Artists Award in 2005. His work has been presented in international large scale exhibitions and institutions such as Documenta 11 (2002), Haus Der Kulturen Der Welt, Berlin (2005), Manifesta 7 and the Shanghai Biennale both in 2008, and the Singapore Biennale in 2001. His short movies have been screened at the Rotterdam Film Festival (2010), the Tribeca Film Festival (2011, 2012) and the Venice Film Festival (2011) where he received a special mention for the work All the Lines Flow Out (2011).

Charles Lim’s residency, in collaboration with Archiviazioni and O’AIR residencies programs, is possible thank to the support of FARE, RESIDENZAITALIA 2011, and the grant they offered to the artist-in-residence programs which are part of the network www.artinresidence.it: a platform dedicated to residency programs for artists and curators, in Italy and abroad, created by FARE in collaboration with Open Care and the support of Fondazione Cariplo, NABA – Nuova Accademia di Belle Arti, GAI – Associazione Circuito Giovani Artisti Italiani.

 

 

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