2015-13 Marco Strappato

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Tra Novembre e dicembre 2015, qwatz ospita l’artista Marco Strappato. Il suo progetto “Over Yonder” – realizzato durante la residenza – è presentato e curato dalla galleria The Gallery Apart l’11 dicembre 2015.

Il lavoro di Strappato ha a che fare con la produzione e distribuzione d’immagini nell’epoca contemporanea, attraverso una pratica multidisciplinare che comprende collage, video, fotografia e installazione. L’interesse specifico per l’immagine di paesaggio – in un’accezione estesa – si inserisce in una più generale ricerca tesa a comprendere l’esperienza estetica dei giorni nostri (iscrivendosi in quella che viene definita consumer culture), affrontando discorsi retorici di autenticità e inautenticità, esotico e familiare, artificiale e naturale. Il versante scultoreo del lavoro di Strappato si fonda su un rapporto utilitaristico con gli oggetti chiamati a far parte delle sue installazioni. Siano essi plinti, travi di cemento, sfere di marmo o monitor, questi oggetti assumono sempre una funzione ancillare rispetto all’obiettivo primario, quello della metabolizzazione dell’immagine e della sua riproposizione secondo inediti nessi di significato.

http://www.thegalleryapart.it/strappato/strappato-bib-eng.htm

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In November and December 2015 qwatz hosts the artist Marco Strappato. His project “Over Yonder” – realized during the residency – is presented and curated by The Gallery Apart on December the 11.

Strappato’s work deals with the production and distribution of images in the modern age, through a multidisciplinary practice consisting of collage, video, photography and installation. The specific interest for  the landscape images – with an extended meaning – is part of a more general research aimed to understand the aesthetic experience of our times (within what is defined the consumer culture), tackling rhetoric debates of authenticity and inauthenticity, exotic and familiar, artificial and natural. The sculptural side of Strappato’s work is based on an utilitarian relationship with the objects that are part of his installations. Whether they are plinths, concrete beams, marble sphere or video screens, these objects always play an ancillary role compared to the primary objective, that of the assimilation of the image and of its reproduction based on new meanings.

http://www.thegalleryapart.it/strappato/strappato-bib-eng.htm

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